Super Mario Odyssey – Recensione

Nintendo Switch Recensioni
8.9

Buono

Jump up, Super Star! Il nuovo capitolo di Super Mario è un trionfo di rara bellezza.

Certo che il tempo vola, non sembrano passati nemmeno una decina d’anni eppure il nostro passatempo preferito ne ha fatta di strada.

Oltre ad evolversi in un contesto prettamente tecnologico, il videogioco si è anche sviluppato nella varietà dell’esperienza offerta, non limitandosi ad uno o due generi che potremmo ormai tranquillamente definire old school come gli sparatutto a scorrimento laterale e i platform. In quest’ultimo caso in particolare è praticamente impossibile non citare la serie di Super Mario, il baffuto idraulico piaccia o meno è un tassello fondamentale nella storia del media videoludico, capace di dettare standard imprescindibili a cui nessuno può esimersi.

Super Mario Odyssey Recensione 03Negli anni il nostro eroe in salopette ci ha regalato magiche avventure a ritmo di salti e acrobazie, percorrendo tanti mondi uno più strano dell’altro fino ad esplorare galassie intere; stavolta c’è una vera e propria odissea ad attenderlo, come nel più epico dei poemi, in occasione del suo avvento su Nintendo Switch. Super Mario Odissey confermerà l’ottima qualità proposta da sempre nella serie? Andiamo a scoprirlo.

Ancora una volta il buon Mario deve vedersela con la sua nemesi di sempre, il perfido Bowser, che ha rapito la principessa Peach al fine di farla divenire la sua sposa. Dopo una breve colluttazione, in cui Mario viene spazzato via dalla aeronave del mostro, il cappello dell’idraulico viene ridotto in brandelli dalle eliche del velivolo. Una volta ripresi i sensi, Mario ha davanti a sé uno spiritello a forma di cappello di nome Cappy. Egli spiega che anche sua sorella Tiara è stata rapita dal re dei Koopa, così si impossessa di quel che resta del cappello rosso, riportandolo al suo status originario, e collabora con Mario in questa nuova avventura.

Sebbene le premesse narrative non differiscono granché dagli altri capitoli della serie, pur evidenziando un’atmosfera nostalgica e fanciullesca che ad oggi risulta ai più ancora vincente, non è su di loro che Super Mario ha basato la sua fortuna: è il gameplay a farla da padrone, insieme alla voglia di esplorare in lungo e in largo i vasti livelli che ci troveremo davanti. Entrambi gli elementi sono ancor più marcati da quando la serie è sbarcata nei giochi tridimensionali, donando al baffuto eroe un’agilità invidiabile e dei mondi (qui definiti Regni) sempre più dettagliati e pieni zeppi di robe da fare e da scoprire. In ogni località in cui sbarcheremo tramite la Odyssey, l’aeronave di Cappy, Mario avrà a che fare con personaggi che chiederanno la sua assistenza per risolvere determinate sfide e o mini giochi; questi incarichi non sono fini a loro stessi ma, esattamente come il girovagare in lungo e in largo per la zona, consentono al nostro baffuto amico di accumulare le Lune di Energia, indispensabili per caricare l’aeronave e proseguire nel gioco.

Ce ne sono davvero tante da scoprire, un migliaio o anche più, e scovarle tutte non sarà semplice, così come non lo sono le monete viola che fungono da valuta apposita per ogni Regno. Quest’ultime non sono necessarie per portare a termine la storia però consentono al nostro beniamino di acquistare in specifici negozi nuovi capi di abbigliamento e ninnoli estetici per la nave, quali souvenir locali e adesivi. Non mancano neanche le classiche monete della serie che qui annullano il concetto di Game Over dato che, pagando una somma irrisoria, si ripartirà dall’ultimo checkpoint sbloccato. Tuttavia la vera novità al gameplay è data dal magico cappello che, se scagliato contro i nemici, permette di assumerne le sembianze e ampliare ulteriormente le possibilità di Mario: se vi siete mai chiesti come sarebbe indossare i panni dei piccoli Koopa o dei temibili Categnacci, Nintendo ha finalmente esaudito il vostro sogno e ciò non va che a migliorare e differenziare un sistema di gioco già di per sé appagante.

Piccola nota a parte merita l’evidente desio della software house di richiamare nella mente del giocatore le passate glorie del nostro idraulico preferito, mischiando alla perfezione vecchio e nuovo in un connubio nostalgico e unico; si, a parte piccole chicche estetiche ( ad esempio l’abbigliamento di Mario che lo trasforma nella sua controparte presente su Nintendo 64) non nascondo che ho molto apprezzato nei vari mondi delle piccole grande zone dove Mario, attraverso gli iconici tubi verdi, passa con scioltezza dal mondo tridimensionale a quello bidimensionale, con cambio repentino sia di meccaniche che di musica in puro stile 8-bit. Anche la colonna sonora è bella da ascoltare e segue il ritmo con tracce orecchiabili apposite per ogni Regno.

ODYSSEY

Super Mario Odyssey - Recensione: Il commento di Giovanni de Bernardis
Super Mario Odyssey è il gioco per eccellenza, incarna tutti i princìpi del videogame e li trasporta su schermo con una freschezza ed un’originalità impagabili.
Nintendo anche questa volta è riuscita nella non facile impresa di innovare una delle saghe più longeve della storia, donando al videogiocatore una sensazione di “wow” perenne.
Cappy è rivoluzionario, il cappello che Mario potrà utilizzare durante tutto l’arco dell’avventura possiamo tranquillamente annoverarlo fra le nuove icone della grande N.
Se avete una Switch dovete assolutamente giocare a Super Mario Odyssey. È un’ordine, non un consiglio.

ODYSSEY

Super Mario Odyssey - Recensione: il commento di Fabrizio di Spezio
Inizialmente ero molto scettico sul vero potenziale di questo gioco, credevo si trattasse dell’ennesimo titolo in stile Super Mario 3D World, che non ho mai apprezzato del tutto. Mi sono dovuto ancora una volta ricredere con questo splendido gioco, che riesce a collegare in maniera a dir poco perfetta e divertente lo stile open world e le classiche meccaniche di Mario, rinnovandosi in una versione inedita e che sembra voglia diventare il capostipite di una nuova evoluzione della saga.Ho apprezzato molto l’originalità della storia, che nonostante strizzi l’occhio alle più classiche tematiche della serie Mario, cerca palesemente di rinnovarsi ed aggiornarsi, mostrando quel qualcosa in più che in genere non è semplice trovare in questo genere di videogame.
Se non siete mai stati amanti del genere, potete tranquillamente starne lontani, ma se avete anche una sola volta nella vostra vita apprezzato i videogiochi dell’idraulico dal cappello rosso, non potete lasciarvi scappare Super Mario Odyssey.

ODYSSEY

Super Mario Odyssey - Recensione: il commento di Giovanni Ferlazzo
Super Mario Odyssey rappresenta forse la maturazione definitiva del brand e fa un certo effetto dirlo per una saga così longeva in grado di mantenere sempre eccellenti standard qualitativi. Eppure qui si ha un po’ tutto: il senso di meraviglia di Super Mario Galaxy, il level design eccentrico e geniale di Super Mario 3D World, la semplicità ma anche la profondità tipica della saga. Odyssey è insomma la summa di tutto ciò che è stato Super Mario nella sua storia, non disdegnando tuttavia l’ingresso di quelle novità necessarie a donare ancora una volta innovazione e freschezza a un intero genere. Inoltre, poter giocare in giro una perla del genere non è una fortuna che accade tutti i giorni. Rinunciare a una Switch, adesso, risulta veramente difficile. Siete ancora qui?

Summary

Cos’altro dire su Mario Odyssey? L’ultima fatica della grande N non si discosta molto dalle passate esibizioni del suo beniamino e in fondo perché dovrebbe? La serie da anni ha sempre mostrato una formula vincente che è andata pian piano evolvendosi con piccole aggiunte ben mirate che differenziano ogni titolo da un altro, rimarcando tutto ciò che di buono ha da offrire, per molti, il re indiscusso dei platform. Ha fatto scuola e continua a farla Nintendo in questo campo, e siamo certi che presto o tardi continuerà a stupirci con nuovi modi di intendere il semplice saltare da una piattaforma all’altra. Il tempo vola, gli anni passano ma il nostro media preferito è in continua evoluzione, una fonte inesauribile da cui attingere nuove forme di espressione: e Mario, ne siamo certi, troverà sempre nuovi modi di salvare la sua principessa… perché certe cose per fortuna non cambiano mai.
8.9

Buono

Giuseppe Carreca - 8.5
Giovanni de Bernardis - 9
Fabrizio di Spezio - 8.5
Giovanni Ferlazzo - 9.5