Sonic Mania Plus sfreccia veloce più che mai – Recensione

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9.2

Ottimo

Una lettera d'amore alla storia dei videogiochi

“Nel 2016, un team di appassionati sviluppatori propose a SEGA l’idea di un nuovo gioco di Sonic in 2D. Cresciuti con i giochi di Sonic, lavorare a un progetto ufficiale sembrava un sogno impossibile… fino ad oggi.” Con queste parole, accolgo in casa la bellissima edizione fisica di Sonic Mania Plus, quasi un miraggio per chi sognava il ritorno del vero Sonic dai tempi d’oro dei 16-bit. L’anno scorso usciva Sonic Mania, un Sonic in 2D di cui avevamo bisogno, il perfetto compromesso tra tradizione e innovazione, e a quanto pare ha da dire ancora la sua, dopo un anno dalla sua uscita negli store digitali.

Sonic Mania Plus 1È veramente difficile apprezzare il sequel di un primo capitolo o trilogia che abbiamo amato tanto, specialmente se quel titolo è stato capace di lasciare nei vostri cuori un’emozione senza tempo, che riecheggia ogni qualvolta udite le parole “platform”, “velocità”, “videogioco”. Sì, quelle pietre miliari che definiscono una generazione, in questo caso quella dei 16-bit, mitiche console come il SEGA Mega Drive ed il Nintendo SNES che si facevano la guerra tra chi proponesse più colori e 3D sperimentale, chi più velocità attraverso dei chip pensati per migliorare il refresh rate dei coloratissimi pixel in movimento. Eppure, Sonic Mania è riuscito ad essere il sequel che tutti aspettavamo e che ci meritavamo, e adesso abbiamo finalmente la possibilità di comprare, giocare, e custodire gelosamente grazie ad una versione fisica davvero speciale, che introduce diversi extra e propone alcuni motivi validi per ritornare a giocare il titolo. Una release fisica per proporre la superba pixel-art ed il sopraffino platforming anche a chi non ha mai provato i titoli originali.

Sonic Mania PlusSonic Mania è il sequel diretto di Sonic 3 e Sonic & Knuckles, in quanto la storia si colloca subito dopo gli eventi dei primi 3 capitoli pubblicati sull’ormai lontano SEGA Mega Drive. Partendo dal presupposto che le motivazioni che muovono i protagonisti nei vari capitoli dedicati a Sonic non brillino di originalità, è doveroso ricordare che si tratta di titoli usciti negli anni ’90 dove, dopo una breve lettura al mitico manuale, che spesso includeva personaggi, storia e nemici, si passava direttamente all’azione, e tutto il resto si lasciava all’immaginazione: un bizzarro ma simpatico porcospino blu che inizia a farsi strada tra palme e colline verdi, raccogliendo anelli e salvando animaletti intrappolati in pericolosi robot, per poi raggiungere la conclusione della zona ed incontrare il cattivone. Poco si capiva di quel che stesse succedendo, eppure ci piaceva tantissimo. Anche Sonic Mania rimane ancorato al tipo di narrativa proposta da Sonic 3, ovvero brevi scene nelle quali si riesce a carpire il giusto necessario per iniziare a correre come dei forsennati. Dr. Eggman, un furioso inventore che mira spesso e volentieri alla conquista del pianeta, successivamente agli eventi di Sonic & Knuckles ha creato 5 mega robot chiamati Hard Boiled Heavies, e li ha mandati a recuperare quella che sembrava una enorme fonte di potere, la quale è stata nel frattempo rilevata anche da Sonic e dai dispositivi tecnologici inventati da Tails. Questo potere viene emanato dal Rubino Fantasma, una gemma che permette il viaggio nel tempo, e con questo semplice ma ingegnoso escamotage i nostri eroi vengono scaraventati nel passato insieme agli Hard Boiled Heavies, che nel frattempo sembra abbiano guadagnato una coscienza propria. Per salvare il pianeta quindi, Sonic e Tails dovranno affrontare sia i robot che Eggman, il quale sta cercando nuovamente di collegare il pianeta di metallo già visto in Sonic CD alla terra per controllarla. Nulla di straordinariamente originale, eppure funziona, come sempre. Anche la nuova modalità BIS introdotta in Sonic Mania Plus ha la sua breve trama che funge da incipit per le nuove meccaniche proposte, ma lascio a voi la scoperta.

La cosa speciale di Sonic Mania è che passa tranquillamente per un gioco uscito negli anni ’90, per la grafica, le animazioni, i personaggi, la cura dei dettagli ma anche e soprattutto perché racchiude lo stesso spirito e le stesse caratteristiche che hanno reso Sonic un capolavoro senza tempo. Per rendere meglio l’idea, rimanendo in tema retro, è come se Sonic Mania fosse la DeLorean di SEGA e permettesse a tutti i giocatori di compiere un viaggio nel tempo per provare quelle stesse identiche emozioni, e così è stato per me: un viaggio emozionale dall’inizio alla fine, poiché Sonic Mania ti spara quei pixel stracolmi di rimandi ai capitoli originali, che per un fan è un colpo al cuore continuo, mira al centro e riesce perfettamente nel suo intento. D’altronde, è stato creato da chi ha sempre amato Sonic, ovvero il talentuoso Christian Whitehead o “Taxman”, che prima di Mania ha lavorato a svariati progetti reperibili nell’underground della rete. Famoso per la creazione del motore grafico “Retro Sonic”, che non era altro che un modo per riproporre la stessa identica grafica a 16-bit e 512 colori ma a risoluzione aumentata, schermi 16:9 e ancorata a 60 frame al secondo, Christian propose un porting di Sonic CD a SEGA. Inizialmente ignorato, poi il progetto fu notato dall’azienda giapponese, la quale prese la saggia decisione di supportare l’enorme dedizione che Taxman aveva posto nel progetto. Oltre a Sonic CD, anche i porting di Sonic 1 e Sonic 2 videro la luce grazie a Whitehead. In seguito, in collaborazione con Headcannon e PagodaWestGames (altri due piccoli team che lavoravano a titoli dedicati a Sonic), Taxman propose un nuovo Sonic in 2D.

Queste sono le origini di quello che è a tutti gli effetti un mash-up del meglio dei primi 3 Sonic, in quanto condivide con essi solo metà delle zone, ma non le ripropone per un effetto nostalgia, poiché dopo qualche metro dalla linea dello start, le stesse zone dei vecchi Sonic si ampliano, si diramano anche verticalmente in quello che è uno dei migliori level design di sempre, migliorato e di non poco rispetto ai capitoli originali. Ritorna il multipiano che simula i fondali in movimento, tecnica ormai rara nei titoli più moderni, e ritornano gli effetti sonori presi direttamente dalla soundboard del Mega Drive originale, vera chicca dell’aspetto tecnico di Sonic Mania. Vi potrà quindi capitare di sentire un effetto sonoro che magari non era nei vecchi Sonic, ma probabilmente utilizzato in un altro titolo Mega Drive, cosa che fa chiaramente capire l’amore con il quale è stato confezionato il titolo. Tecnicamente parlando quindi, Sonic Mania è stato creato affinché non sembrasse un riadattamento o un prodotto creato solo sfruttando il forte fattore nostalgia, ma un nuovo Sonic, proprio come se fosse uscito negli anni ’90. Anche la difficoltà è rimasta invariata rispetto ai primi 3 titoli, in quanto non è né più facile, né più difficile del solito: ci sono le zone, i checkpoint, il boss finale, le vite recuperabili grazie ai soliti TV a tubo catodico, e se le terminate tutte dovrete ripetere l’intera zona. Non è un titolo che vi prende per mano o vi aiuta nel momento di difficoltà, o tanto meno vi spiega dove andare. Sarete soltanto voi e la moltitudine di bivi, discese, giri della morte e preziosi checkpoint dai quali ripartire in caso di morte improvvisa. Un classico insomma, un normale platform come vuole la tradizione, nel quale forse solo i più avvezzi al genere potranno tranquillamente andare avanti zona dopo zona, e che potrebbe risultare particolarmente arduo a chi invece è abituato agli aiuti e alla difficoltà tendente al ribasso dei titoli odierni.

Sonic Mania PlusPassando alle novità vere e proprie di questa riedizione, la prima è proprio data dalla versione fisica: una bellissima cover olografica di cartoncino che richiama il character design aerografato che conosciamo bene, la quale nasconde al suo interno un delizioso artbook in italiano, pieno stracolmo di bozzetti preparatori di protagonisti, nemici, zone e cover alternative, e poi la custodia del gioco: una doppia cover che sono sicuro girerete subito per quello che è uno dei migliori omaggi possibili per Sonic, ovvero un’ipotetica cover art stile anni ’90, proprio come se fosse un titolo pubblicato su Mega Drive. 

Sul fronte contenutistico, Sonic Mania Plus include tutti gli aggiornamenti pubblicati finora per il titolo originale, e aggiunge alcune novità che daranno più di un motivo per rigiocare il titolo. Il contenuto più corposo è indubbiamente la modalità BIS che accompagna la story mode classica, e non è altro che una versione riveduta e corretta sia nel level design che nella palette dei colori, per dare il benvenuto ai due nuovi personaggi giocabili: Mighty The Armadillo e Ray The Flying Squirrel. Entrambi sono dei ritorni e chi è fan del super mammifero blu sicuramente si ricorderà di loro. Sono due personaggi che portano con sé alcune abilità che stravolgono il modo di approcciarsi alle zone, prontamente riadattate appunto nella modalità Encore, la quale include alcuni passaggi e piattaforme dedicati alle nuove meccaniche. Mighty dalla sua ha un salto praticamente invulnerabile a spine e proiettili, ed un atterramento violento che distrugge sia nemici che TV nelle vicinanze, oltre a pavimenti franabili. Ray invece, plana proprio come Mario dopo aver ottenuto il mantello in Super Mario World, il quale gli permette di volare e poi, in base all’abilità del giocatore, planare in modo praticamente infinito.

Questo chiaramente apre la strada a nuove run anche nella modalità classica, in quanto i nuovi personaggi possono essere anche utilizzati per la modalità Mania. La cosa interessante della modalità BIS è che non si basa più sulle vite per la sopravvivenza, piuttosto sul (continuo) ritrovamento dei personaggi: progredendo per i livelli, si vanno trovando alcuni TV che intrappolano i vari protagonisti, e morendo con uno di essi si passa a quelli in riserva. Inoltre, i primi due personaggi possono essere scambiati in qualsiasi momento con la pressione di un pulsante, cosa che sicuramente aiuta nell’affrontare strategicamente le varie zone, con Tails o Ray che volando possono raggiungere zone più alte, o Mighty capace sicuramente di affrontare zone piene di avversità grazie alla sua corazza impenetrabile. Tra le novità vi sono anche un nuovo special stage al checkpoint, il quale strizza l’occhio a Sonic Spinball e permette di vincere uno dei personaggi come premio al completamento del minigioco, e la possibilità di gareggiare contro i tempi di altri giocatori con il Ghost Time Attack. Un menu’ ridisegnato per l’occasione, la modalità competizione a 4 giocatori, transizioni tra i livelli migliorate e un nuovo boss sono solamente le ciliegine sulla torta per una che, a conti fatti, sembra una Director’s Cut fatta bene di un già superlativo Sonic Mania.

Sonic Mania Plus

Sonic Mania Plus - Recensione: il commento di Giovanni Ferlazzo
Quando si tratta di Sonic rischio di essere sempre di parte: a favore del porcospino blu si intende. Ma è inutile negare come Sonic Mania sia tutto ciò che gli amanti della saga e dei platform abbiano sempre desiderato dai tempi del Dreamcast, forse l’ultima volta in cui potevamo parlare di episodi della saga degni del passato, anche se strutturalmente diversi. Questa volta però siamo di fronte a un titolo che richiama i primissimi storici Sonic: e lo fa nel modo migliore possibile. Level design eccelso, stile audiovisivo che riprende quello dei titoli originali e gameplay ancora oggi insuperabile. La nuova edizione rappresenta semplicemente la ciliegiona sulla torta di un prodotto di per sé già straordinario. Se lo avete mancato, non fatevelo sfuggire anche questa volta!

Sonic Mania Plus

Sonic Mania Plus - Recensione: Il commento di Giovanni De Bernardis
Sonic Mania Plus è il perfetto esempio di come al giorno d’oggi sia possibile innovare pur mantenendo delle solide basi ancorate al passato. Per quanto mi riguarda, vedo veramente difficile poter creare un Sonic moderno con un gameplay diverso da quello originale, ed i ragazzi di SEGA sono stati abili nel capirlo e nel riportare in auge una formula old school ancora dannatamente divertente. Il gioco della software house giapponese è un gioiellino che tutti dovremmo giocare almeno una volta nella vita, perché il porcospino blu ha ancora tanto da dire, e spero vivamente che questo possa rappresentare solo l’inizio di una nuova era per Sonic.

Summary

Sonic è il simbolo di uno dei più importanti brand del settore, e continua ad essere ancora ad oggi uno dei personaggi più riconosciuti del mondo dei videogiochi. Sonic Mania Plus è a conti fatti una Director's Cut del già fantastico Mania, una riedizione fisica di quello che possiamo tranquillamente considerare un capolavoro, una lettera d'amore dedicata a uno dei periodi più belli della storia videoludica. Come non riuscivo a trovare difetti lì, non li trovo in questa meravigliosa versione che sono certo avrà già un posto sullo scaffale dei veri appassionati del porcospino blu. Senza timore di smentita, considero questa iterazione di Sonic come la migliore di sempre, e traggo un profondo respiro di sollievo per il futuro: c'è ancora chi ama i videogiochi per com'erano un tempo, ovvero immediati, divertenti, difficili al punto giusto, indimenticabili. Per tutti coloro che non hanno mai provato un Sonic, questo è il momento giusto per rifarsi.
9.2

Ottimo

Andrea Zanca - 10
Giovanni Ferlazzo - 9
Giovanni De Bernardis - 8.5