Titanfall 2 – Recensione

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9.1

Ottimo

Uomo e macchina: la simbiosi perfetta?

Correva l’anno 2014 quando un nuovo pretendente al trono degli FPS online giungeva nei negozi. TitanFall, lanciato come esclusiva per Xbox One, non ci mise molto a far parlare di sé, grazie già all’ottima impressione che diede sia alla critica che al pubblico nei giorni seguenti al suo annuncio. La formula ideata dai ragazzi di Respawn Entertainment era semplice: sparatutto online frenetico in stile Call of Duty con la sostanziale differenza data dalla maggior agilità offerta ai giocatori (in grado di correre e saltare sui muri con movenze da parkour) dalla comparsa dei Titan, robottoni armati fino ai denti, che se ben sfruttati erano capaci da soli di capovolgere gli esiti degli scontri. Una ventata di aria fresca nel sempre più ricco e affollato panorama degli shooter competitivi. Tuttavia il gioco risultò essere molto spoglio per certi versi e, incredibilmente, poco supportato dagli sviluppatori stessi, come se consci del fatto che qualcosa mancasse fin dal principio. Si poteva fare di più e meglio, il progetto alla base è buono e ne erano tutti consapevoli: così a due anni di distanza eccoci a parlare del sequel diretto, TitanFall 2. Le imperfezioni del passato saranno state levigate? Scopriamolo.

Nonostante l’evidente vocazione al multiplayer, una delle gravi mancanze nel primo gioco era la totale assenza di una vera e propria modalità campagna single player. Mascherata non molto bene da delle scene di intermezzo, tra uno scontro e l’altro online, non coinvolgeva più di tanto il giocatore, che si trovava semplicemente catapultato in un nuovo conflitto sentendosi quasi estraneo agli eventi narrati.

In Titanfall 2 non solo la campagna è presente, ma merita anche tanto. Siamo nel futuro. Impersoniamo Jack Cooper, pilota della milizia alle prime armi, che durante un assalto su un pianeta controllato dall’IMC (L’organizzazione che vuole dominare il resto delle colonie umane presenti nello spazio) assiste suo malgrado alla prematura dipartita del suo comandante, Tai Lastimosa. La missione non va a buon fine, presto Jack rimane l’unico superstite e il solo modo per sopravvivere è recuperare il Titan del suo mentore ormai caduto, il robot BT-7274. Una volta connessi e sincronizzati tra loro, uomo e macchina sono pronti ad affrontare il proprio destino.

Ok magari le premesse non saranno delle più originali, ma la campagna di Titanfall 2 è veramente in grado di stupire: un ritmo incalzante, sezioni a piedi e ai comandi del Titan ben calcolate tra loro, nemici diversificati e agguerriti e una trama non priva di colpi di scena rendono la nostra breve odissea avvincente e piacevole da giocare. Personalmente, era dai tempi di Halo che un FPS non mi coinvolgeva così tanto (e ciò tradisce di sicuro la mia predilezione per il contesto fantascientifico nel genere, lo ammetto), il feeling in ogni singolo elemento mi è parso cosi naturale da lasciarmi di stucco, armi e capacità acrobatiche ed evasive del pilota mi hanno fatto sentire come se ogni bocca di fuoco impugnata, tra uno scatto felino e l’altro, fosse un prolungamento del mio corpo.

Una volta ai comandi del Titan, poi, è palpabile la sensazione di onnipotenza, dato l’incredibile arsenale a nostra disposizione. Tuttavia si è lontani dall’essere imbattibili: un uso sbagliato degli efficienti escamotage difensivi può portare all’esplosione del nostro Gigante di Ferro prima di quanto possiate immaginare. Anche una manciata di piloti a piedi ben organizzati possono risultare una seria minaccia. Questo è il principio fondamentale di TitanFall, su cui si basa anche l’esperienza online. L’equilibrio delle forze in campo la fa da padrone: i piloti possono avere la meglio sui Titan e viceversa, dipende dalla bravura dei giocatori e dalla consapevolezza dei propri punti deboli e forti (una maggiore mobilità per i piloti e una maggior potenza di fuoco per i mech). Ciò rende gli scontri online davvero serrati e frenetici, non storcendo lo sguardo ad una buona dose di strategia per avere la meglio sugli avversari a piedi e non.

Del resto il comparto competitivo del precedente gioco era il fiore all’occhiello dell’intera produzione, occorreva soltanto sistemare quegli elementi mancanti che, in questo seguito, in parte sono stati corretti. È presente un numero maggiore di armi, cosi come di Titan a nostra disposizione, e questo non può essere che un bene. Anche le modalità disponibili sono state ampliate, sempre pochine a dire il vero, però ben congeniate e strutturate all’interno di mappe ben disegnate. Inoltre stavolta gli sviluppatori hanno confermato un costante supporto alla propria creatura, donandole cosi una linfa vitale lunga e prosperosa.

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Titanfall 2 - Recensione: Il commento di Giovanni de Bernardis
Titanfall 2 riprende le meccaniche del primo capitolo uscito in esclusiva per Xbox One, le rimescola e le migliora sotto ogni punto di vista, rendendo il lavoro dei Respawn Entertainment un piccolo gioiellino ed un punto di riferimento per tutte le Software House che si cimenteranno con gli FPS in futuro.
Rispetto al primo episodio che uscì orfano di una campagna single player, in questo secondo capitolo avremo una storia ben raccontata con un gameplay atipico per il genere che basa le sue fondamenta sul comparto FPS strizzando l’occhio ad elementi da platforming. Le ambientazioni sono uniche e diverse e l’approccio alle aree di gioco è vario e diversificato, in quanto saremo liberi di approcciare in modo cauto o gettarci all’arma bianca contro il nemico di turno. Il comparto multiplayer, che rappresenta il cuore pulsante del gioco, è assolutamente di primo livello: già dal D1 abbiamo avuto a che fare con numerose modalità, partendo dal classico deathmatch a squadre per continuare poi con “Cattura la Bandiera” e le nuove modalità, Hardpoint, Last Titan Standing e Pilot Hunt. Un’aggiunta molto gradita da chi gioca prettamente online è la possibilità di personalizzazione completa del Titan e del suo alter ego. Titanfall 2 è un gioco da avere per tutti gli amanti degli FPS e non solo.

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Titanfall 2 - Recensione: il commento di Fabrizio di Spezio
Sorprendente, è questo il primo aggettivo che mi sento di affibbiare a Titanfall 2, dopo averci speso giornate intere di pura ed autentica adrenalina. Ho già provato numerosi FPS nella mia carriera da videogiocatore, ed alcuni li ho davvero apprezzati, ma mai come in questo caso ho percepito la sensazione di assaggiare qualcosa di nuovo ed unico.
Storia in single player avvincente, mai banale e sempre carica di forti emozioni, Titan giganteschi potentissimi ed ambientazioni da togliere il fiato. Narrativa decisamente positiva, nonostante la bassa caratterizzazione di alcuni personaggi con del potenziale mai espresso. Ciononostante, la vicenda fila liscia con situazioni sempre valide, che ci obbligano a rimanere incollati allo schermo, per vivere l’avventura del soldato Cooper e del suo Titan BT.
Il multiplayer è probabilmente il fiore all’occhiello di questo titolo firmato Respawn. Svariate modalità, che seguono in larghe linee le classicissime sfide presenti nei vari FPS del panorama videoludico, condite però dalla presenza dei Titan, che regalano quel tocco adrenalinico e di pura devastazione, che rende il gioco online davvero instancabile. Poter giocare inizialmente ad un normale FPS con mitra ultra futuristici, rampini, jackpack, invisibilità e salti ultra potenti, per poi poter schiacciare tutti e devastare la scena, una volta entrati in possesso del vostro Titan, personalizzabile e con caratteristiche sempre differenti che variano in base al vostro stile. Poter assistere da spettatore ad epici scontri tra robot giganti, cercando di non rimanere coinvolti nella rissa metallica, o magari cercare di sabotare un robot, saltandoci sopra in modalità furtiva, in quanti altri giochi è possibile vivere tutto questo?

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Titanfall 2 - Recensione: il commento di Giovanni Ferlazzo
Se il primo Titanfall fu una sorta di inizio per offrire agli appassionati del genere una variante decisamente originale del solito sistema che ha fatto la fortuna di Call of Duty, il suo successore è il naturale compimento di un percorso che va a completare e migliorare quanto di buono era stato fatto con l’episodio di debutto di questa serie. Lanciato in un periodo commerciale a dir poco difficoltoso, Titanfall 2 riesce comunque a risaltarsi il suo spazio più che meritato. Prima del tutto assente, adesso la campagna single player è una delle migliori che possa offrire questa generazione: varia, ricca, coinvolgente e con una storia che a tratti sa persino sorprendere. Il multiplayer, al contrario, non è una sorpresa. Già (unico) punto di forza del predecessore, in questo episodio tutte le sue potenzialità esplodono in uno dei titoli più divertenti che si possano trovare in giro, che speriamo possa rappresentare un trampolino di lancio per un terzo capitolo ancora più scoppiettante. Mercato e scelte di lancio poco logiche di Electronic Arts permettendo.

Summary

Trovo quindi veri pochi difetti in Titanfall 2: è un esperienza sostanzialmente diversa dagli altri sparatutto che meriterebbe di essere provata da tutti. È un peccato che un titolo così valido sia uscito un po’ in sordina, sovrastato dalle ben più maestose campagne pubblicitarie della concorrenza e inserito in un periodo non felice. Chi vi scrive non è un assiduo frequentatore delle arene online, ciononostante mi sono divertito, non mi sono arreso alle prime evidenti difficoltà e con un po’ di allenamento sono riuscito a prendermi delle belle soddisfazioni. Date una chance al vostro amico Mech se dovesse capitarvi l’occasione: potreste rimanere piacevolmente fulminati.
9.1

Ottimo

Giovanni Ferlazzo - 9
Giuseppe Carreca - 9
Giovanni De Bernardis - 9
Fabrizio di Spezio - 9.5