Guns, Gore and Cannoli 2 – Recensione dell’ultima sfida di Vincent Cannoli

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7.7

Discreto

Un Cannoli è per Sempre.

Se c’è una serie che ho sempre ammirato e che mi ha fatto divertire davvero tanto negli anni, è di sicuro quella di Metal Slug. Il capolavoro di SNK è riconosciuto come lo shooter a scorrimento laterale per antonomasia, che con la sua grafica disegnata a mano e uno humor a tratti dissacrante ha dettato legge nella nostalgica era dei cabinati da salagiochi e non solo. Nel tempo in molti hanno provato quantomeno ad emularne la stessa identica spettacolare magia, ma in pochi ci sono riusciti. L’estro estetico e il gameplay semplicemente esplosivo mostrato dal team nipponico è molto arduo da raggiungere o quantomeno da paragonare; tuttavia nel 2015  lo sviluppatore Crazy Monkey Studios provò a dire la sua nel genere in questione, dando così vita a Guns, Gore and Cannoli. A tre anni di distanza, ecco arrivare sugli store digitali l’omonimo seguito del titolo belga, pronto a riportarci nel bel mezzo dell’azione insieme al nostro amico Vinnie Cannoli.

L’idea di fondo è semplice e al contempo accattivante: uno shooter a scorrimento laterale, ambientato verso la fine degli anni ’30 in cui impersoniamo Vincent Cannoli, un ironico nonché scontroso gangster italo-americano alle prese con una misteriosa epidemia zombie. Detto così sembra un mix di roba messa lì solo per fare figura, ma vi assicuriamo che la trama del primo gioco, pur nella sua semplicità, è in grado di regalare qualche colpo di scena davvero niente male. Ed è proprio dalla fine degli eventi del primo capitolo che prosegue l’epopea di Vinnie.

Senza rivelare nulla della storia, siamo nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. Il nostro eroe viene considerato dalla stampa locale il responsabile dell’epidemia sopracitata, essendo lui stesso l’unico sopravvissuto. Nonostante la sua cattura da parte delle forze dell’ordine, la mancanza di prove schiaccianti gli permette di tornare in libertà, anche se sembra proprio che in tanti vogliano la sua pelle. Dopo essersi liberato da una nuova prigionia orchestrata da un misterioso antagonista, Vincent percorre i malfamati quartieri di ThugTown in cerca di risposte.

Invero sono davvero poche le novità in questo Guns, Gore and Cannoli 2, e tutte a livello di gameplay. Per il resto tutto è stato lasciato così com’è, in quanto ritenuto apprezzato dai fan e dalla critica. Nello specifico un level design molto ispirato e l’ironico nonché caciarone stile visto nel primo capitolo, cadenzato da delle simpatiche scene di intermezzo che mettono in risalto Vinnie e il suo maccheronico modo di parlare. Quest’ultimo ampiamente evidenziato dalla gestualità dei personaggi, volutamente esacerbante il modo di esprimersi tipico del popolo del Bel Paese, in particolar modo quello siciliano.

Le nuove implementazioni sono tutte da ricercare nel sistema di gioco. Se nel primo episodio era possibile sparare unicamente di fronte a noi in linea orizzontale, rendendo il tutto un po’ troppo frustrante e rigido, qui le cose sono decisamente migliorate. Infatti ora possiamo mirare a 360°, oltre che correre a nostro piacimento senza perder di vista il punto mirato, rendendo così il tutto ancora più dinamico e divertente. Una scelta senza dubbio azzeccata che esalta ulteriormente il ritmo frenetico del gioco, il quale non disdegna una discreta dose tattica per far uscire illesi dagli scontri. Torna infatti il pulsante adibito per un portentoso calcio, utile nelle situazioni più concitate e per non farci accerchiare dai nemici. Servirà in effetti tutta la nostra prontezza di riflessi per far fronte alle numerose minacce, che tra gangster, poliziotti, zombie e soldati nazisti risultano ben variegate e stimolanti.

Una sfida di tutto rispetto se affrontata da soli anche a difficoltà normale, ma se volete un consiglio spassionato chiamate a raccolta altri tre amici e datevi al devasto più totale. Si, Guns Gore and Cannoli 2, esattamente come il suo predecessore dà il meglio di sé giocato in multiplayer, sia locale che online, e nel delirio assoluto che si crea su schermo, dato anche il notevole arsenale di armi a nostra disposizione. Non è insolito assistere a frangenti di caos puro, dove fiamme scagliate da un giocatore divampano tutta l’area di gioco, nel bel mezzo di un’infinita pioggia di proiettili o pericolosi colpi di lanciarazzi lanciati dagli altri tre compagni. E meno male che mancano a questo giro le granate tra gli strumenti di morte disponibili, anche se ad onor del vero non condividiamo del tutto una simile mancanza.

Tecnicamente il titolo si presenta bello e colorato esattamente come il primo, con uno stile cartoon disegnato a mano davvero piacevole che esalta ogni esplosione o corpo maciullato. Il motore grafico regge bene la maggior parte delle volte la moltitudine di elementi presenti su schermo; anche se, durante la nostra prova, ci è capitato di assistere a sporadici cali di frame rate piuttosto fastidiosi nelle fasi più affollate. Nulla di trascendentale, anche se la cosa dispiace un po’. Buono il sonoro, con musiche ispirate al contesto sopra descritto molto gradevoli ed orecchiabili; così come alcune artistiche strimpellate di mandolino, giusto per evidenziare ancora una volta le origini siculo-americane del nostro Vincent.

guns gore & cannoli 2

Guns, Gore & Cannoli 2 - Recensione: il commento di Andrea Zanca
Grazie alla maggiore libertà data dal poter sparare a 360 gradi, trasformandolo a tutti gli effetti in un Twin Shooter a piattaforme, Guns Gore & Cannoli 2 diventa ancora più esilarante e divertente, nonché dinamico. Si verificano situazioni pazze in cui i giocatori devono necessariamente modificare la strategia in tempo reale discutendone sulle poltrone ed è questa la cosa che mi è piaciuta di più. “Io sparo siluri da lontano, tu occupati di quei mafiosi di m$%#a!”, per non parlare di vari easter-egg davvero deliziosi, sparsi lungo le mappe di gioco. Peccato per un frame-rate davvero pessimo, molte delle morti erano date da un crollo verticale della fluidità nei momenti più concitati, cosa che un gioco del genere non può davvero permettersi; indimenticabile una scalata di montagna in cui il vero nemico era la lag. Guns, Gore & Cannoli 2 è un more of the same del primo capitolo, ma non mi è dispiaciuto affatto: offre una serata (e più) di sano divertimento con i vostri migliori amici.

guns gore & cannoli 2

Guns, Gore & Cannoli 2 - Recensione: il commento di Marco Di Spezio
Guns, Gore & Cannoli 2 è divertente ma non troppo. In compagnia di altri amici rende sicuramente meglio e le dinamiche di gioco favoriscono un approccio spensierato e adatto proprio ad una serata tra amici. Tuttavia, a parte gli unici due boss del gioco, la sensazione è quella di fare la stessa cosa dall’inizio alla fine, in un contesto di caos generale. Nel complesso il gioco non brilla e si solleva dalla sua piattezza solo grazie alle poche scene di intermezzo condite da battute dissacranti e demenziali. Se avete intenzione di giocarlo insieme ai vostri amici, preparatevi a cali di frame rate e tanta confusione su schermo, ma anche a una discreta dose di risate e divertimento. Guns, Gore & Cannoli 2 è un titolo che va giocato senza pretese, giusto per trascorrere una o due piacevoli serate in compagnia dei vostri amici. Un gioco con diversi pro e contro che mi sentirei di catalogare tra i titoli senza lode né infamia.

Summary

In conclusione Guns Gore and Cannoli 2 non si discosta molto dall’episodio originale, ma le poche modifiche apportate risultano più che azzeccate e funzionali. E in effetti non vi era motivo di stravolgere una formula di per sé convincente, bensì abbellirla e renderla ancora più appetibile, specie per chi si accosta per la prima volta al gioco. Forse si sarebbe potuto osare di più, ma già così l’opera dei Crazy Monkeys Studios è una galvanizzante esperienza Run and Gun, buona sia per pazze sessioni con gli amici sia per temerarie scorribande solitarie. Gustosa e soddisfacente come il tipico dolce siciliano di cui il nostro Vinnie abusa continuamente: “Questi sono davvero degli ottimi cannoli!” Conviene non contraddire Mr. Cannoli, in quanto quella che vi propone è un’offerta che non potete proprio rifiutare.
7.7

Discreto

Giuseppe Carreca - 8
Andrea Zanca - 8
Marco Di Spezio - 7