Dark Souls Remastered – Hands-on della beta

Anteprime Nintendo Switch PC PlayStation 4 Xbox One

Solo qualche tempo fa abbiamo parlato di quanto fosse importante l’opera di rimasterizzazione per quei titoli che, in un modo o in un altro, hanno lasciato un segno nel mondo videoludico. Adesso abbiamo finalmente messo le mani su Dark Souls Remastered, grazie al Network Test rilasciato da Bandai Namco. 

La versione messa a disposizione per gli utenti Xbox One e PlayStation 4 non ha permesso la creazione di nuovi personaggi, bensì ha offerto una variegata scelta di classi come il Cavaliere, il Piromante, fino ad arrivare a personaggi di Role-Play come Solaire di Astora e il Black Knight. Già dal menu iniziale notiamo titoli, testo e immagini in alta definizione e, dando una rapida occhiata alle impostazioni, abbiamo subito provato l’opzione relativa all’HUD: questa permette di ingrandire o ridurre a piacimento l’interfaccia grafica, dando così più spazio alla visuale di gioco. Icone e grafiche 2D, avendo ricevuto un upscaling, seppur rimpicciolite grazie alla nuova funzione, mantengono la loro nitidezza e fanno la loro buona figura nonostante non siano state ricreate da zero.

dark souls remastered

 

Una volta entrati in gioco, ci siamo ritrovati al falò della Chiesa dei Non Morti e abbiamo esplorato ogni angolo testando ogni possibilità, incluse l’uccisione di NPC, l’evocazione di altri giocatori e l’invasione dei loro mondi. La connessione è sembrata stabile, nonostante qualche difficoltà e parecchie “evocazione fallite” dovute probabilmente all’enorme quantità di persone connesse. Essendo il test limitato al tragitto dalla Chiesa ai Gargoyle, non è stato possibile muoversi liberamente. Al termine della prova, una volta suonata la campana, il gioco ci ha rimandati a una schermata di ringraziamento e al pulsante per preordinare il gioco, in uscita il 25 maggio.

Che dirne, dunque? Siamo stati messi di fronte a quel che Dark Souls sarebbe dovuto essere fin dal principio. Questa remastered ripropone lo stesso identico titolo di qualche anno fa, senza porre alcun cambiamento al gameplay, limitandosi a rifinire la grafica, migliorare il comparto multiplayer online e aggiungere qualche funzione utile, ma non indispensabile. Tuttavia, come già detto nel nostro speciale e avendone avuto conferma con il Network Test, è reso chiaro che lo scopo di questa remastered è quello di far sì che il mondo di Dark Souls non solo venga esplorato per la prima volta dalle nuove generazioni di giocatori, ma che si conservi nel tempo in questa sua versione “definitiva”.

dark souls remastered

In conclusione, Dark Souls Remastered si è mostrato più in forma che mai e, in attesa della versione completa, non possiamo che ritenerci soddisfatti del lavoro di restauro che, seppur non stravolgendo alcunché, dona nuova luce al già memorabile action-RPG di From Software. A presto, con la nostra recensione.

Solitario e nostalgico, amante dei retrogame ma dall'animo cyberpunk. Per farla breve, il soulslike dei recensori.

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